Anatomia di un font, come scegliere quello perfetto

Tempo di lettura: 3 minuti

elementi immagine coordinata

 periwinkle-dice2

 

Ciao, negli articoli precedenti ti ho parlato di come creare un buon logo e ti ho guidato lungo la “psicologia dei colori”.

  Oggi vedremo assieme come selezionare il font (o carattere) più appropriato al tuo messaggio

 

 

Lo sapevi?

Parallelamente ai colori, anche i font hanno ed esprimono un diverso “tratto caratteriale”.

Lascia che ti spieghi.

Esistono font più seri, altri più giocosi.

E ancora ci sono font che esprimono urgenza, rabbia, oppure rilassatezza.

Da ultimo potrai scegliere tra font dall’aspetto più classico ed altri decisamente più moderni. Definire quello più coerente e più in linea col carattere del tuo brand aiuterà quindi a rafforzarne e veicolarne al meglio il messaggio.

Andiamo più nel dettaglio: di seguito le differenze tra le principali tipologie di font.

FONT SERIF-CON GRAZIE

font-serif-min

Sono font che presentano degli allungamenti (le cosiddette grazie) all’estremità delle lettere.

Questo conferisce loro un aspetto più aggraziato, elegante e classico e, grazie alla loro estrema leggibilità, sono molto utilizzati nel settore della stampa.

Hanno un “carattere” serio, formale, autoritario, pacato, sofisticato e trasmettono fiducia e stabilità.

All’opposto sono poco adatti ad un tono moderno.

FONT SANS SERIF – SENZA GRAZIE O BASTONI

font-sans-serif-min

Al contrario dei precedenti, i font “sans serif” non hanno le grazie e risultano per questo più semplici, lineari e moderni.

Sono più adatti per il web poiché rendono il testo più pulito e leggibile anche a risoluzioni più basse.

FONT SCRIPT – CALLIGRAFICI

font-calligrafici-min

Sono caratteri che imitano la scrittura manuale e, a seconda dello stile, possono assumere:

  • un tono più formale (quando imitano una scrittura sofisticata)
  • un tono più sbarazzino (quando imitano una scrittura più semplice o infantile).

Non sono molto adatti per testi lunghi a causa della loro anatomia che li rende non perfettamente leggibili ma sono perfetti per loghi, iniziali o brevi titoli.


Fatta questa prima distinzione passiamo alla parte operativa.

Una volta definito il “carattere” delle varie tipologie di font sarà più facile scegliere quello che meglio si adatta al “carattere” del tuo brand.

Sei uno studio notarile?

Il tono serio ed istituzionale della tua attività, rivolta ad un target a sua volta serio ed istituzionale, potrebbe richiedere l’utilizzo dei font serif o dei caratteri calligrafici complessi.

Un’azienda con un target più giovane e dal tono più moderno potrà invece spaziare tra i diversi tipi di font sans serif.

Per finire un brand dal tono ironico ed informale potrà invece utilizzare un carattere calligrafico creativo.

Ovviamente è possibile mixare più font tra loro (attenzione: mai più di due!), ma è necessaria un’attenta valutazione.

Trovare caratteri compatibili è molto difficile. Non solo questi dovranno lavorare bene insieme tra loro, ma avranno anche il compito di riflettere in ugual misura l’immagine del marchio.

 

Adesso tocca a te.

Qual’è il font che meglio si adatta al tuo brand?

Hai bisogno di un professionista che ti aiuti a scegliere il font perfetto per il tuo brand? Contattaci!

 

scarica toolkit gratuito

E tu, cosa ne pensi? Lascia un commento.

Ti potrebbero interessare:

test efficacia sito web

Per saperne di più leggi i nostri ultimi articoli